(La Provincia Pavese 07.12.2004 ore 14.00)
Milano - Scandalo fallimenti - Tre condanne a 8 anni
Davanti al giudice delle udienze preliminari Nicola Clivio si è concluso oggi con tre condanne a otto anni di reclusione nei confronti dei tre imputati il giudizio con rito abbreviato per il cosidetto scandalo dei fallimenti. Sono stati condannati Carmen Gocini, la commercialista accusata di avere sottratto alcune decine di miliardi di lire dalle procedure fallimentari di cui era curatrice , e i fratelli Angelino e Caterino Borra, che avrebbero ricevuto una parte di quel denaro di illecita provenienza. La prima doveva rispondere di appropriazione indebita e peculato, gli altri due di riciclaggio.

Yahoo! Notizie Attualità, Venerdì 29 Ottobre 2004, 13:41
Milano: Pm Chiede 10 Anni Per Curatrice Fallimentare
Milano, 29 ott. (Adnkronos) - Dieci anni a Carmen Gocini, ex curatrice fallimentare del Tribunale di Milano, e 12 anni di reclusione per Angelo e Caterino Borra, ex proprietari del network 'Radio one o one'. Sono queste le richieste di pena formulate oggi dal pm Riccardo Targetti nel corso del processo con rito abbreviato avviato nei confronti dell'ex curatrice fallimentare accusata di peculato per aver 'distratto' dalle cause che curava presso il Tribunale milanese svariati mld delle vecchie lire. I fratelli Borra, invece, debbono rispondere di riciclaggio. La sentenza per tutti e 3 sara' emessa il 19 novembre prossimo.

Apcom - 19/10/2004 - 10:15 - Economia
Apc-BERLUSCONI/ L'IMPERO SI ESTENDE ALLA RADIO;SI APRE NUOVA ERA (FT)
Preoccupazione per rischi concentrazione sulla falsariga delle tv

Milano, 19 ott. (Apcom) - L'interesse per la radio della Mondadori, controllata dalla Fininvest del presidente del Consiglio Silvio Berlusconi, è il segnale che per il settore radiofonico in Italia, a lungo considerato il media "povero", si apre una nuova era. E' quanto scrive oggi il Financial Times in un articolo dedicato al settore "broadcast" in Italia, e in particolare all'impero dei media del premier, dopo la legge Gasparri. Attualmente l'Italia non ha grandi gruppi editoriali focalizzati sulla radio della misura della francese NRJ e della britannica Capital. Anche per quanto riguarda i ricavi pubblicitari nel settore il nostro Paese arranca, con 8 miliardi pro-capite rispetto ai 15 miliardi di Francia e Gran Bretagna. Con l'approvazione della legge che regola il sistema radio-televisivo in Italia - scrive il Financial Times - i critici temevano che il settore potesse venir sfruttato ulteriormente dalla Fininvest, la holding del premier. Ora che la Mondadori ha raggiunto un accordo per acquisire Radio 101, sorgono preoccupazioni che la radio italiana, altamente frammentata nella sua proprietà, potrebbe seguire la strada del mercato televisivo, dove Mediaset detiene tre canali e, attraverso Publitalia, il 65% stimato di tutti i ricavi pubblicitari televisivi.

Testata Nuova (11.09.04)
Procedura inedita per il tesoro sequestrato agli ex proprietari di Radio 101 dopo i furti al Tribunale fallimentare Il bottino va all'asta su Internet
Aerei, Ferrari, 1600 moto e 50 ambulanze messi in vendita dalla Procura
MILANO - Va all'asta su Internet il «tesoro» rubato al Tribunale fallimentare. Con una procedura informatica senza precedenti, la Procura di Milano ha deciso di offrire in vendita subito, direttamente sul proprio sito online, gran parte dei beni sequestrati ai tre arrestati - la commercialista Carmen Gocini e i fratelli Angelo e Caterino Borra, ex titolari di Radio 101 - per il maxi-furto da almeno 35 milioni di euro scoperto l' anno scorso. Qualunque cittadino, già da due giorni, può accedere al sito Internet dei pm (www.procura.milano.giustizia.it) per esaminare l'intero patrimonio bloccato dai magistrati: 1.600 moto, una decina di aerei civili, 50 ambulanze, circa 300 auto comprese Jaguar, Porsche e Ferrari, 30 furgoni e migliaia di ricambi. Un cancelliere esperto di informatica ha inserito in rete anche le foto di tutti i beni, comunque visionabili di persona prima dell' acquisto. L' inchiesta dei pm Giulia Perrotti e Margherita Taddei era partita dalla scoperta di ammanchi spaventosi nei fallimenti gestiti dalla commercialista Gocini. Al primo interrogatorio, l' indagata aveva ammesso di aver sottratto 35 milioni di euro falsificando gli assegni del Tribunale. E di averli spesi per finanziare la radio dei fratelli Borra, che è stata prima sequestrata e poi venduta. Secondo l' accusa, però, il resto del «bottino» fu usato per comprare merci di ogni tipo recuperate in 4 capannoni. Ora l' asta su Internet riguarda solo i beni destinati a svalutarsi nel tempo (come auto e moto) e non comprende l' arsenale di armi sequestrato agli stessi indagati

Apcom - 01/07/2004 - 11:09 - Economia
Apc-RADIO/ MONDADORI PRONTA A PAGARE 42 MLN PER 101 (MF).
In lizza anche Montecarlo. Non ci sarebbe invece un'offerta Rcs.

Roma, 1 lug. (Apcom) - Mondadori è a un passo dallo sbarco nel mondo delle radio. A scriverlo 'Mf' dove si legge che il gruppo editoriale di Segrate, presieduto da Marina Berlusconi, ha presentato venerdì scorso un'offerta per aggiudicarsi radio 101, l'emittente sequestrata dalla Procura di Milano in seguito ai guai giudiziari dei propri vertici.
Mondadori, che aveva riunito un cda straordinario il giorno precedente, avrebbe offerto, scrive il quotidiano, poco più di 42 milioni di euro. Ma nelle mani del custode giudiziario di Radio 101, ci sarebbe anche l'offerta di radio 105 Montecarlo. Non si sarebbe presentata invece Rcs, che era interessata all'operazione. La decisione dovrebbe arrivare tra la fine di questa settimana e gli inizi della prossima.

FNSI - 16/10/2003
Arrestato l’editore di Radio 101 (“One o one”) Solidarietà del Sindacato dei giornalisti ai colleghi senza stipendio da tre mesi
“La Fnsi, l’Associazione lombarda giornalisti e l’Associazione stampa romana sono vicine ai colleghi di Radio 101 (“One o one”), che da mesi garantiscono la piena e completa informazione e la normale programmazione con 14 edizioni giornaliere del giornale radio, nonostante la pesante situazione che si è venuta a creare nella gestione del network e il mancato pagamento di tre mesi di stipendio. Di oggi la notizia che l’editore, Angelo Borra, è stato arrestato: una vicenda legata ai finanziamenti illeciti della radio. Per questi stessi motivi già da alcune settimane il Tribunale di Milano ha affidato la gestione del network a un custode giudiziario e a un nuovo consiglio d’amministrazione. Radio 101 è la prima radio privata in Italia, fondata nel 1975 con il nome di Radio Milano International; è la radio dove hanno mosso i primi passi personaggi come Claudio Cecchetto e Jerry Scotti (ed ora il dee-jay “Ringo”): una storia da sempre accompagnata dall’attenzione verso l’informazione. La Fnsi e le Associazioni di Roma e di Milano sono al fianco dei colleghi per salvaguardare, insieme alle professionalità, il patrimonio di una rete di frequenze che copre tutto il territorio nazionale.”

QN - 16/10/2003
Milano, 16 ottobre 2003 - Il titolare di Radio One o One, Angelo Borra, e la sua compagna, Carmela Gocini, sono stati arrestati dalla Guardia di Finanza del nucleo provinciale di polizia tributaria nell'ambito dello scandalo alla sezione fallimentare del tribunale civile di Milano.
Per entrambi le accuse sono quelle di peculato e falso in atti pubblici e per Borra anche quella di aver riciclato i settanta miliardi che la Gocini, che lavorava nello studio del commercialista Giancamillo Naggi, curatore di numerosi e importanti fallimenti, avrebbe fatto sparire nel giro di dieci anni.
Le Fiamme Gialle stanno anche perquisendo le sedi di dodici società riconducibili a Borra. I provvedimenti sono stati emessi dal gip Claudio Castelli su richiesta del sostituto procuratore Perotti, titolare dell'inchiesta.