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FAQ |
F.A.Q. Domande e risposte sulle vendite Borra.
Sezione 1: domande generali
- Se mi aggiudico un bene come verrò contattato?
La persona che si aggiudicherà i beni sarà contattata
personalmente via e-mail non appena la procedura sarà terminata. Al termine delle operazioni, sul sito della Procura verrà
data ampia pubblicità a tutto ciò che è stato venduto, compreso il prezzo di aggiudicazione. In questo modo ognuno potrà
eventualmente capire perché non è stato contattato.
- "Ho vinto" un oggetto con l'offerta più alta. La Procura fa le sue valutazioni e ritiene che l'oggetto ne
valga di più. Cosa succede ora?
Succede che non verrai contattato, e l'oggetto verrà rimesso automaticamente in vendita nella successiva asta on-line.
- Ci sono altri beni messi in vendita?
I beni messi in vendita sono quelli sequestrati e disponibili ad
oggi. Se ci saranno altri beni da porre in vendita la Procura ne darà subito notizia sul proprio sito.
- Molti mezzi sono nominati in modo errato rispetto alla realtà, le
moto e le auto sono quasi tutte ammassate in locali male illuminati e quindi quasi impossibili da visionare correttamente,
così anche molti oggetti e ricambi vari. Come faccio ad essere certo delle condizioni del bene per cui intendo fare
un'offerta?
Per quanto riguarda i documenti nemmeno la Procura sa quali mezzi li hanno e quali ne sono sprovvisti.
Quando è stato fatto il sequestro si è provveduto solo a fotografare e a fare un inventario della merce rinvenuta nei
capannoni senza entrare nel dettaglio. Tant'è che i Magistrati nel decreto hanno scritto che:
"[...]2. sia specificata la clausola che i beni vengono ceduti ed accettati nello stato di fatto in cui si
trovano;
3. sia specificata la clausola che l’Ufficio in nessun caso risponde per i vizi delle cose;
[...]"
Ciò significa che i beni vengono venduti senza alcuna garanzia. Per questo motivo l'offerta è libera, e nessuno viene
obbligato a fare offerte.
- Mi sono aggiudicato un veicolo (auto, moto, camion, ecc,). Se non li trovo a bordo del veicolo, posso sapere se sono disponibili la targa e documenti?
I documenti sono in custodia presso il custode giudiziario, Avv. Catenaccio, che li consegnerà, dietro richiesta, agli aggiudicatari. Un primo elenco di documenti disponibili è visibile qui:
http://www.motoepocaweb.it/index.php?mod=none_Documenti_Veicoli.
E' comunque possibile che ci siano altri documenti. Per venirne in possesso è necessario mandare un fax con la richiesta, allegando il contratto firmato dalla Procura ed il verbale di consegna dei veicoli aggiudicati.
Il recapito a cui inviare il fax è: Studio Legale Associato Avv.ti Catenaccio e Giovanetti, Via Dante 14 - 20121 Milano, Tel. 02/86463800, Fax 02/86463900.
- I beni sequestrati sono in VENDITA o all'ASTA?
I beni sono in vendita. Si tratta infatti di una procedura a
trattativa privata, NON di un'asta: questo vuol dire che tutti possono fare un'offerta per un bene ma non è detto che il
prezzo più alto, se considerato non congruo, sia quello di aggiudicazione. E' lapalissiano che chi offre € 100,00 per una
Porsche non ha nessuna possibilità di aggiudicazione, come non è detto che chi ne offra 5.000,00 se l'aggiudichi, se il suo
valore di mercato è di molto superiore. A questo proposito, non trattandosi di una vendita all'asta, NON ci sono diritti di
IVA, tasse e quant'altro legato alle aste giudiziarie. Il prezzo offerto è quello che verrà effettivamente pagato alla
Procura.
- Quali sono i riferimenti di legge secondo i quali si effettua la vendita?
I riferimenti sono:
Art. 260 Codice di Procedura Penale: Apposizione dei sigilli alle cose sequestrate. Cose deperibili
1. Le cose sequestrate si assicurano con il sigillo dell`ufficio giudiziario e con le sottoscrizioni dell`autorità giudiziaria e dell`ausiliario che la assiste ovvero, in relazione alla natura delle cose, con altro mezzo idoneo a indicare il vincolo imposto a fini di giustizia.
2. L`autorità giudiziaria fa estrarre copia dei documenti e fa eseguire fotografie o altre riproduzioni delle cose sequestrate che possono alterarsi o che sono di difficile custodia, le unisce agli atti e fa custodire in cancelleria o segreteria gli originali dei documenti, disponendo, quanto alle cose, in conformità dell`art. 259.
3. Se si tratta di cose che possono alterarsi, l`autorità giudiziaria ne ordina, secondo i casi, l`alienazione o la distruzione (82, 83 att.).
Art. 82 Norme di Attuazione: Attività per il deposito e la custodia delle cose sequestrate
1. Le cose sequestrate sono annotate in apposito registro nel quale la Cancelleria o la Segreteria indica il numero del procedimento a cui si riferiscono, il cognome e il nome della persona a cui appartengono, se sono noti, e quelli della persona il cui nome è stato iscritto nel registro delle notizie di reato, le trasmissioni ad altri uffici giudiziari e le restituzioni.
2. Le cose sequestrate non possono essere rimosse dal luogo in cui sono custodite, se non nei casi consentiti dalla legge. Quando i Sigilli appaiono rotti o alterati, si procede alla verificazione delle cose sequestrate, a cura della Cancelleria o della Segreteria. Di ogni verificazione e in tutti i casi di rimozione e riapposizione di Sigilli è redatto verbale (11 reg.).
3. Con decreto del Ministro di Grazia e Giustizia sono dettate le disposizioni regolamentari per il deposito e la custodia delle cose sequestrate.
4. Fino alla data di entrata in vigore del decreto previsto dal comma 3, le cose sequestrate, che a norma dell`art. 259 del Codice andrebbero depositate nella segreteria del pubblico ministero, sono depositate nella cancelleria della pretura o del tribunale e annotate nei relativi registri. La stessa cancelleria provvede altresì agli adempimenti previsti dall`art. 83.
Art. 83 Norme di Attuazione: Vendita o distruzione delle cose deperibili
1. La vendita delle cose indicate nell`art. 260 comma 3 del Codice è eseguita a cura della Cancelleria o della Segreteria anche a trattativa privata.
2. Allo stesso modo si procede per la distruzione delle cose . Tuttavia a questa può procedersi anche avvalendosi di persona idonea o della polizia giudiziaria che ha eseguito il sequestro. Delle operazioni compiute è redatto verbale da allegare agli atti.
3. L`autorità giudiziaria, prima che si proceda alle operazioni indicate nei commi 1 e 2, dispone il prelievo dei campioni, quando ciò è possibile, dando avviso al difensore.
- Moltissime motociclette sono indicate nel catalogo on-line come "N.I.", "Non Identificato". Per un oggetto non
identificato, che potrebbe quindi valere 1 euro come 10.000 euro, con quale criterio viene stabilito se un'offerta è congrua
o meno?
La dicitura "N.I." si riferisce, nella grandissima maggioranza dei casi alla mancata identificazione della
marca dell'oggetto, non al tipo di oggetto stesso.
Se, per esempio, di una moto in discrete condizioni non si riesce ad identificare la marca, il prezzo congruo è quello che si
riterrebbe tale per una moto nelle stesse condizioni ma di marca identificata.
Il prezzo congruo lo stabilisce il Magistrato.
- Che fine farà il materiale non posto in vendita e non inventariato, come tutti i ricambi sugli scaffali, serbatoi,
motori staccati, ecc? Verrà venduto in blocco a qualche grossista o demolitore?Le persone che si recheranno a
ritirare gli oggetti aggiudicati potranno, in loco, fare una offerta per gli oggetti non catalogati al cancelliere lì
presente. Se l'offerta verrà ritenuta congrua gli oggetti verranno consegnati immediatamente dietro pagamento in contanti. Il
resto verrà venduto a peso.
- Nel caso possibile che qualche assegnatario non voglia ritirare qualche pezzo (magari perchè ne ha vinti troppi per
esosità nel fare le offerte) è possibile assegnare tale pezzo al primo escluso (anche al prezzo offerto dal primo
assegnatario)?Come indicato nel decreto dei Magistrati, l'aggiudicatario è tenuto ad acquistare il bene per il quale
ha fatto l'offerta (punto 4 della motivazione del decreto di sequestro: "sia specificata la clausola che l’acquirente dovrà
ritirare la merce nel termine perentorio di gg. tre a decorrere dalla data dell’acquisto;". Punto 7: "sia specificata la
clausola che in caso di mancato ritiro del bene, nel termine sub 4), l’acquirente rimane obbligato alle spese per la
distruzione delle cose;"). In caso l'assegnatario non si presentasse per il ritiro, eventuali disposizioni verranno date
volta per volta dai magistrati responsabili.
- Se mi aggiudico una moto senza serbatoio e lo stesso è sullo scaffale accanto, glielo posso rimettere?Se il
serbatoio ha avuto un numero separato di inventario è soggetto anch'esso ad acquisto tramite offerta.
In caso contrario la decisione spetta al Magistrato.
- Se uno si aggiudica un pezzo (esempio una moto) gli viene rilasciato un documento che comprova che lui è il nuovo
proprietario?L'aggiudicatario del bene dovrà firmare, insieme al funzionario delegato dalla Procura, l'atto di
vendita/acquisto dal quale risulterà la proprietà del bene stesso. Sul verbale di consegna verranno annotati il numero di
telaio del veicolo e il numero di targa (se presente). Tali documenti hanno validità effettiva come titoli di proprietà per
eventuali procedure presso il PRA o la Motorizzazione Civile.
- Scusi, come si arriva dal Cancelliere in Procura?Per arrivare nell'ufficio giusto il percorso è questo:
1) salire lo scalone dell'ingresso principale di Corso di Porta Vittoria
2) dopo i metal detector girare a sinistra, passare davanti ad un ufficio informazioni che di solito è disabitato, salire i
gradini e dopo la porta a vetri girare a sinistra dirigendosi verso il Bancomat
3) prendere l'ascensore che c'è di fronte al Bancomat e scendere al quarto piano (anche perché più su non va!)
4) usciti dall'ascensore girare subito a destra e salire le scale
5) al termine delle scale entrare nella porta a vetri di sinistra, girare subito a destra e, superata l'altra porta a vetri,
in fondo al corridoio c'è l'ufficio del Cancelliere delegato alla vendita
Ovviamente l'ufficio è raggiungibile anche utilizzando le altre entrate, ma da quella principale si fa prima e non ci si
perde.
- Chi sono i fratelli Borra? Cos'hanno combinato?
A questo link una rassegna stampa sulla vicenda:
http://www.motoepocaweb.it/rassegna_stampa.htm
Sezione 2: domande sulla prima vendita Borra (Materiale presente a Montebello della Battaglia)
- Scusi, come si arriva ai capannoni di Montebello della Battaglia?In questa pagina è presente un mappa con
partenza dal casello autostradale di Casteggio della A21: Mappa
- Perchè alcune auto sono state ritirate dalla vendita?
Perché il custode giudiziario, come è in suo potere, le
aveva già vendute prima che i Magistrati decidessero di effettuare la vendita su Internet. In pratica quelle foto non ci
sarebbero dovute essere, ma la Procura ha ricevuto la comunicazione dopo che era partita la vendita. Per evitare illazioni,
invece di togliere le foto all'improvviso, hanno pensato che sarebbe stato più trasparente comunicare chiaramente ai
partecipanti che la vendita di quei beni era sospesa.
- Le offerte pervenute dopo il 15/10/04 sono ritenute valide?
Affinché le offerte giunte per posta siano
considerate valide, la data del timbro postale di invio non deve essere successiva al 15/10/04 (non conta la data della
eventuale ricevuta di ritorno).
- Durante la visita a Montebello qualche visitatore ha staccato il cartellino ad alcuni aggetti.
Per
quanto riguarda la visita a Montebello, i "signori" che hanno provveduto a staccare il numero identificativo dagli oggetti
non hanno avuto alcun beneficio perché la foto relativa era pubblicata su Internet con lo stesso numero.
- Vorrei sapere quanto tempo dovremo attendere per un responso riguardo alla vendita.
Sono arrivati intorno a 10.200 tra fax e raccomandate; ma non è detto che un fax o una raccomandata contengano una
sola offerta: sono arrivati fax con 70 pagine di offerte che sono stati registrati, ovviamente, con un solo numero.
Probabilmente verranno destinate all'inserimento 3 o 4 persone che però devono anche svolgere il loro lavoro
"naturale". E' anche nell'interesse della Procura impiegare il minor tempo possibile.
- Perchè a Montebello c'erano oggetti che sul sito non si trovano?
Probabilmente, nel mucchio, sono sfuggiti alla
catalogazione.
Anche il funzionario che era a Montebello il 6 e 7 di Ottobre si è detto meravigliato di aver trovato oggetti di cui non era
a conoscenza. Tenete presente che ai gestori del sito internet della Procura la pratica è stata passata dai Magistrati, non
l'hanno seguita dall'inizio.
- E' possibile conoscere i prezzi di aggiudicazione dei beni?
Sì. E' possibile farlo visitando la pagina www.venditeprocuramilano.net/esito1.html
Sezione 3: domande sulla seconda vendita Borra (Materiale presente a Bressana Bottarone e Zinasco)
- Scusi, come si arriva ai capannoni di Bressana Bottarone?In questa pagina è presente un mappa con
partenza dal casello autostradale di Casteggio della A21: Mappa
- Quali sono le regole per partecipare alla seconda vendita?
Queste sono le regole ufficiali presenti sul sito della Procura (http://www.venditeprocuramilano.net/vendita/index.php):
Per dare la possibilità a tutti coloro che non sono riusciti ad effettuare la propria offerta entro le ore 23:59:59 del 27 febbraio 2005 a causa del blocco del sistema avvenuto alle ore 17:28;
Considerato che sono pervenute e-mail con offerte indubbiamente vantaggiose che comunque si ritiene di non poter accettare perché effettuate con mezzi non previsti dalla vendita, ma sintomatiche di un elevato interesse per gli oggetti ivi contenuti;
SI COMUNICA
che dal momento della pubblicazione dell'elenco e fino alle ore 23:59:59 del giorno 11 marzo 2005 tutti gli utenti che alla data del 27 febbraio 2005 risultavano registrati al sito di questa Procura avranno la possibilità di effettuare offerte tramite posta elettronica all'indirizzo offerte@venditeprocuramilano.net.
Nella e-mail dovranno essere obbligatoriamente indicati i seguenti dati: cognome, nome, luogo e data di nascita, codice fiscale (o partita IVA), indirizzo postale e recapito telefonico. In alternativa è possibile indicare esclusivamente il codice ricevuto all'atto della registrazione.
Le e-mail non conformi a queste indicazioni saranno scartate.
Ogni e-mail potrà contenere una ed una sola offerta con il codice dell'oggetto e la somma proposta che dovrà essere superiore almeno del 5% alla migliore offerta pubblicata.
Verranno scartate tutte le e-mail che conterranno offerte per più oggetti e quelle pervenute prima o dopo i termini sopra indicati.
Per ciascun oggetto ogni partecipante potrà inviare una sola offerta.
L'elenco delle offerte migliori che sono state ritenute congrue da questa Procura sarà pubblicato nella mattinata di mercoledì 9 marzo 2005.
Gli oggetti che non risulteranno inclusi nell'elenco di cui al punto precedente saranno posti in vendita in data da destinarsi.
AVVERTENZE:
* Nel caso in cui un'offerta per lotto sia superiore alla somma delle singole offerte pervenute per gli oggetti di quella stessa categoria, o uguale o anche leggermente inferiore, verrà data la preferenza all'offerta per lotto
* Siete pregati di attendere con estrema pazienza (che non sarebbe comunque superiore alla nostra) la mail di convocazione da parte del Cancelliere delegato alla vendita. Non ci sarà un ordine specifico di convocazione, quindi non è prevedibile fare una stima dei tempi
* Per il motivo esposto al punto precedente, le mail di richiesta in ordine ai tempi di convocazione verranno cestinate
* Presumibilmente i primi ritiri della nuova vendita dovrebbero iniziare dalla metà di aprile
* A seguito della modifica relativa all'avviso di superamento della propria offerta, la data di alcune offerte è stata accidentalmente modificata. E' valida, comunque, l'offerta più alta
* Non è più consentito l'accesso come ospite.
* L'oggetto con codice n. 7041 è stato ritirato dalla vendita perché risultato già venduto.
* Gli oggetti con codice n. 9 e 826 sono stati rimessi in vendita perché l'offerta non è stata accettata
* Gli oggetti con codice n. 1, 3 e 4 sono stati rimessi in vendita perché l'offerta non è stata accettata
* Gli oggetti con codice n. 267, 368, 875, 907, 964, 1030, 1041 e 1506 sono stati rimessi in vendita perché l'offerta non è stata accettata
* Non è possibile proporre offerte per persona da nominare, cioè l'offerente sarà colui al quale verrà eventualmente venduto il bene.
* Per le società fiduciarie è obbligatorio indicare il beneficiario economico oltre al legale rappresentante.
* La Procura, se lo riterrà necessario, si riserva la facoltà di ritirare dalla vendita qualsiasi oggetto, anche senza preavviso e anche se ha già ricevuto offerte.
* Questa vendita viene effettuata a trattativa privata. Alla conclusione della procedura non è attribuito automaticamente l'effetto di aggiudicazione dell'oggetto.
* Non ci saranno ulteriori spese oltre a quanto offerto. Per i veicoli saranno dovute, agli Enti competenti (ACI, PRA, ecc.), tutte quelle somme previste nel caso di acquisto di un veicolo da un altro privato.
* La reimmatricolazione di un veicolo è obbligatoria solo se si ha intenzione di farlo circolare. Nel caso in cui si utilizzi il veicolo per recuperare pezzi di ricambio oppure in una esposizione (privata o pubblica) non è necessaria.
* Il passaggio di proprietà non andrà fatto in quanto quest'ultima sarà attestata dal contratto di acquisto rilasciato dalla Procura.
* Il pagamento dovrà essere effettuato con assegno circolare intestato alla Procura della Repubblica di Milano - procedimento penale n. 31034/2003 al momento della firma del contratto di compravendita.
- Sarà possibile visitare i capannoni di Bressana Bottarone e Zinasco?
No. A causa dei numerosi furti e
danneggiamenti avvenuti durante l'apertura al pubblico dei capannoni di Montebello della Battaglia, questa volta non sarà
possibile visionare i beni. Qualunque decisione in senso contrario verrà comunque comunicata tempestivamente sul sito della
Procura.
- Dove posso vedere l'elenco degli oggetti in vendita?
E' possibile scaricare l'elenco completo cliccando qui: elenco_beni_seconda_vendita_borra.
zip, oppure consultando il catalogo on-line all'indirizzo http://www.motoepocaweb.it/index.php?mod=none_Foto_Borra.
- E' possibile cambiare i propri dati di registrazione al sito della Procura?
No. Non sono consentite modifiche perché ci si potrebbe registrare con dei dati (la Procura fa dei controlli su quei dati) e l'utente potrebbe modificarli in un momento successivo. Inoltre il sito della Procura non prevede uno storico delle modifiche, per cui sarebbe impossibile risalire ai dati originari in caso di contestazioni.
- Come mai la vendita era stata sospesa?
La vendita era stata sospesa per problemi tecnici ai server sui quali è ospitato il sito internet della Procura. La vendità è ripresa comunque il giorno 07/02/05 dal punto in cui si era interrotta ed è durata fino al 27/02/05. Dopo la chiusura della vendita on-line, fino al 11/03/05, è stato possibile effettuare ulteriori rilanci via e-mail.
I risultati della seconda vendita sono visibili qua: http://www.venditeprocuramilano.net/vendita/risultato_offerte_bressanazinasco.html.
- Come mai tra le mie offerte ce ne sono alcune con delle date errate o incoerenti?
A seguito di una modifica tecnica nel funzionamento sel sito, relativa all'avviso di superamento della propria offerta, la data di alcune offerte è stata accidentalmente modificata. E' valida, comunque, l'offerta più alta..
Sezione 4: domande sulla terza vendita Borra (Materiale rimasto invenduto nelle prime 2 vendite)
- Qual è la data di inizio della terza vendita?
La data di inzio è il 30 Maggio 2005. La fine il 12 Giugno 2005.
- Quali sono le modalità di partecipazione alla terza vendita?
Le modalità di partecipazione sono state pubblicate, insieme all'elenco ufficiale dei
beni in vendita, al seguente indirizzo: http://www.venditeprocuramilano.net/vendita/index.html.
- Come si è conclusa la terza vendita?
I risultati ed il comunicato di chiusura sempre al seguente indirizzo: http://www.venditeprocuramilano.net/vendita/index.html.
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